Cervinia: paradiso degli sciatori
Ricordo come se fosse accaduto appena ieri la prima volta che provai ad utilizzare gli sci. Avevo 14 anni allora. :) L'età della spensieratezza e dei pericoli affrontati con tanta naturalezza da far rabbrividire.
Bene in quella occasione mi trovavo a Roccaraso in gita con la famiglia e tutto il paesaggio era imbiancato da almeno 1 metro di neve. indossai gli sci (presi naturalmente in affitto) e per la prima volta partii per quella che credevo fosse un momento magico ed indimenticabile. Ebbene il momento fu senz'altro indimenticabile (visto che a distanza di decenni lo ricordo ancora). Con gli sci ai piedi cominciai lentamente a scivolare in questo piazzale pieno di neve, con qualche alberello qua e la. Non avevo assolutamente alcuna idea in merito ai fondamenti dello sci e quindi non sapevo come poter girare, frenare ecc.ecc. Scivolando scivolando, cominciai a notare che uno di quegli alberelli si avvicinava troppo a me. Ma a quel punto era troppo tardi per qualsiasi cosa, la velocità era leggermente aumentata e.... l'alberello finì col piantarsi dritto dritto tra le mie braccia. Un botto per fortuna non grave, ma molto esilarante per tutti coloro che poterono assistere all'evento. Un ricordo davvero dolce e ogni volta che ci ripenso scoppio a ridere. Per fortuna, col passare del tempo e, soprattutto con l'aiuto di bravi maestri, alla fine ho imparato a sciare. Che grande conquista. Ogni volta che riuscivo a trovare il tempo, scappavo su in montagna ad assaporare quei momenti meravigliosi in quella che per me era un'oasi pace e tranquillità.
Da adulto insieme ad amici, abbiamo organizzato molte vacanze sulla neve, le cosiddette settimane bianche, ma una in particolare mi è rimasta impressa. Tutto organizzato, albergo, viaggio, bagagli ecc. per raggiungere Cervinia in Valle d'aosta. Con nostro grande disappunto, quando arrivammo a destinazione rimanemmo di stucco. Sole, sole e sole con immense praterie verdi. E la neve? Dove era finita la neve? Neanche l'ombra di un millimetro di neve. Caldo quasi estivo, eravamo a Dicembre, ed a stento si intravvedeva un po di bianco sulla cima del monte Cervino. Con tutta la delusione che ci pesava sul groppone come un macignio, prendemmo possesso delle camere in albergo. Dopo pranzo, un riposino e poi in giro per il paese. Molto bello, ben tenuto con tanta gente in giro, negozi addobbati per il Natale. Un'atmosfera molto interessante, se non fosse che l'ospite principale , la neve, era completamente assente. Quindi la cena in un ristorantino molto caratteristico dove i soliti turisti tedeschi ed inglesi si rifocillavano a base di Fonduta alla Valdostana. Non me ne vogliano i valdostani... ma quando arrivarono ai tavoli degli stranieri quelle belle terrine fumanti e colme di formaggi fusi.... stavamo quasi per scappare via. Dopo il primo impatto, però, decidemmo di restare anche perchè eravamo divertiti dalle facce interrogative e un po stranite dei commensali tedeschi ed inglesi che si guardavano l'un l'altro cercando di decidere anch'essi se dovevano scappare oppure no. Comunque le portate che scegliemmo noi furono saporite. E dopo un bel po di vino, varie bicchierini di grappa ecc.ecc ritornammo in albergo perchè un po stanchi.
Ma i nostri pensieri erano sempre tutti rivolti al grande assente. Cosa avremmo fatto a Cervinia 2 settimane senza neve? La risposta arrivò durante la notte, come scoprimmo il mattino dopo al risveglio. Una bufera di portata gigantesca ed improvvisa si abbatè su Cervinia portando le temperature a -27° in paese a -33° su in cima. Al nostro risveglio affacciandoci alle finestre vedemmo, con nostro grande stupore ma tantissima gioia, il nuovo paesaggio. Tutto imbiancato da almeno 2 metri di neve. Le nostre auto erano sepolte e non riuscivamo più a trovarle. Dovemmo spalare una quantità enorme di neve prima di tirarle fuori. Evviva... alla fine tutto sembrò ritornave per il giusto verso. La neve era arrivata e dal quel momento potevano goderci finalmente le nostre 2 più belle settimane sulla neve
Article Source: Viaggiare-Informati.net
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